Incentivi per assunzione a tempo indeterminato nella Legge di Stabilità 2015 meno convenienti di quelli abrogati: a confronto nuovi e vecchi sgravi per la stabilizzazione di disoccupati e apprendisti.

Abrogati con la Legge di Stabilità 2015 gli attuali incentivi alle imprese sui contratti agli apprendisti e disoccupati di lunga durata. Si tratta di diverse formule oggi in vigore che consentono alle aziende di procedere con assunzioni agevolate a tempo indeterminato. In pratica, in relazione al contratto a tempo indeterminato la Legge di Stabilità introduce da una parte nuove agevolazioni, con uno sgravio triennale per quelli stipulati nel 2015, ma dall’altra prevede la rimodulazione degli sgravi contributivi attuali. L’articolo 1 comma 4 del disegno di legge delega sul Jobs Act affida infatti al Governo anche la razionalizzazione degli incentivi all’assunzione esistenti.

\n

Le nuove agevolazioni

\n

L’articolo 12, comma 1 della Legge di Stabilità 2015 prevede uno sgravio triennale (36 mesi) dei contributi per i datori di lavoro del settore privato, con esclusione di quello agricolo e del lavoro domestico, relativamente alle sole assunzioni effettuate nel 2015 e a beneficio di soggetti che risultino inoccupati a tempo indeterminato presso qualsiasi altro datore di lavoro. L’inoccupabilità dovrà essere verificata anche considerando società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.

\n

Poiché le assunzioni dovranno avvenire esclusivamente con contratto a tempo indeterminato, in automatico vengono esclusi gli incentivi per i contratti di apprendistato. Non solo: gli sgravi riguardano esclusivamente i contributi previdenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

\n

Il limite annuo per i nuovi incentivi, inoltre, è fissato a 8.060 euro e l’incentivo potrà essere fruito una sola volta per ciascun lavoratore: se un soggetto è già stato assunto con lo sgravio, nel caso in cui un datore di lavoro lo voglia riassumere non potrà usufruire dell’agevolazione neanche nel caso in cui il lavoratore sia sta licenziato per non aver superato il periodo di prova. Infine, lo sgravio contributivo non è cumulabile con altre agevolazioni, esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

\n

Attuali agevolazioni abrogate

\n

I commi 2 e 3, articolo 12 della Legge di Stabilità vanno invece ad eliminare due incentivi operativi da ormai oltre 20 anni: gli sgravi per le assunzioni di disoccupati di lunga durata e quelli per la stabilizzazione degli apprendisti.

\n

1)     I benefici contributivi per le assunzioni di lavoratori disoccupati da almeno ventiquattro mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale da un analogo periodo sono attualmente regolati dall’articolo 8, comma 9 della legge 29 dicembre 1990, n. 407. Dal 2015 ne è dunque prevista l’abrogazione, con il conseguente addio all’agevolazione che prevede oggi uno sconto per i datori di lavoro pari al 50% (100% per imprese in aree svantaggiate) dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi INAIL, per un periodo di 36 mesi.

\n

2)     L’incentivo per la stabilizzazione degli apprendisti è invece oggi regolato dall’articolo 7, comma 9, ultimo periodo, del decreto legislativo 4 settembre 2011, n. 167. Anche in questo caso l’abrogazione del beneficio opererà a partire dal 2015, quando i datori di lavoro non potranno più mantenere i benefici in materia di previdenza ed assistenza sociale per un anno dopo la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato.


Cerca

RICORDO

Ciao Chiara! Ci hai lasciati soli sulla terra ma ci accompagnerà -per sempre- il tuo vivido spirito! E la tua stella illuminerà  il nostro cammino futuro. Ti vogliamo bene!

 

LE NOSTRE CIRCOLARI (grazie al contributo dei terzi indicati)

DECRETO LEGGE N. 149 DEL 9/11/2020 “RISTORI-BIS” - LA CIRCOLARE

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto Ristori bis, N. 149 del 9/11/2020, il provvedimento approvato dal Governo nella notte tra il 6 e il 7 novembre 2020 che prevede diversi interventi per aiutare le attività coinvolte dalle nuove chiusure. Così come gli interventi restrittivi, anche i nuovi “ristori” vengono modulati a seconda della gravità della situazione dell’emergenza epidemiologica sul territorio: le maggiori misure di supporto riguardano quindi le regioni che fanno parte della zona rossa. La misura inoltre estende la platea dei contributi a fondo perduto, aggiungendo le attività interessate dalle chiusure ma rimaste escluse dal primo decreto Ristori. Viene inoltre prevista la sospensione del versamento dei contributi INPS a carico dei datori di lavoro per un periodo di tempo diverso a seconda del colore della regione. Occorre anche ricordare che le attività ristorate o beneficianti dei vari dispositivi indicati di seguito devono essere le “primarie” per l’azienda. Segue il link a:

DPCM 3 NOVEMBRE 2020

E' da poco stato pubblicato il nuovo DPCM del 3/11/2020 -che linkiamo- insieme ad una serie di allegati, dei quali alcuni sono stati da noi posti in calce alla copia del Dpcm stesso per agevolarne la consultazione, che illustra le norme di contenimento del virus, in corso di validità dal giorno 5/11 e fino al 3/12 c.a. Seguiranno il Provvedimento del Ministro della Sanità, volto ad individuare le aree interessate e la suddivisione delle regioni nei vari raggruppamenti, e potranno essere emanate norme locali da parte dei Presidenti di Regione.

CIRCOLARE: LE MISURE DEL DL 137 DEL 28/10/2020

Il Governo ha emanato i nuovi provvedimenti anti-Covid19 ed a sostegno delle categorie interessate dalla chiusura temporanea (speriamo!) delle attività, contenuti nel DL 137 del 28/10/2020 che linkiamo. Abbiamo altresì provveduto a predisporre una CIRCOLARE (analogamente linkata) nella quale abbiamo cercato di riassumere, il più possibile esaurientemente, una sintesi dei maggiori provvedimenti di interesse di imprese e lavoratori. Il Decreto è stato pubblicato ed è efficace da oggi, 29/10/2020.

Buongiorno, oggi è

LA NOSTRA NEWSLETTER

CHI E' ONL-LINE?

Abbiamo 299 visitatori e nessun utente online

I NOSTRI SERVIZI

Al fine di agevolare le vostre esigenze, le vostre aspettative, le vostre necessità, proponiamo un elenco dei servizi gestiti dalla nostra struttura. Potrete facilmente contattarci per avere delucidazioni, incontri e preventivi che potranno essere utili alla vostra attività per il disbrigo delle procedure amministrative, fiscali e gestionali. In particolare:

  • ci rivolgiamo ad ogni tipo di impresa, sia esercitata in forma sia societaria che individuale
  • assistiamo l'imprenditore fin dalla costituzione della propria attività e lungo la sua vita
  • gli forniamo ogni tipo di consulenza in materia fiscale ed amministrativa
  • elaboriamo ogni tipo di contabilità, ordinaria, semplificata e forfettaria
  • collaboriamo ed assistiamo l'imprenditore nelle problematiche inerenti la Fatturazione Elettronica di prossima introduzione
  • elaboriamo dichiarazioni dei redditi competenti per la tipologia d'impresa, inclusi i modelli 730
  • assistiamo l'imprenditore nelle vertenze con l'amministrazione finanziaria (contenzioso tributario)
  • disponiamo di una rete operativa che potrà intervenire per eventuali casistiche particolari
  • disponiamo di strutture atte ad assistere l'imprenditore nella gestione delle pratiche lavoristiche

E siamo a vostra disposizione per eventuali specifiche esigenze vorrete manifestare, scivendoci a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

DISCLAIMER

Copyright © 2014 quotidiano tributario.it Tutti i diritti sono riservati. Aggiornamenti a cura di Pino Fasulo - Powered by Joomla! ver. 3.7. - validato XHTML e CSS! L'amministratore declina ogni responsabilità sull'uso improprio delle informazioni pubblicate e sulla loro utilizzazione previa adeguata verifica.